Guida al prelievo da conto cointestato prima della successione
Quando un conto è intestato a più persone, la morte di uno dei titolari pone domande immediate su come gestire i fondi e quali documenti servono per sbloccare un prelievo. Comprendere le procedure riduce i tempi e i rischi di contestazione.
Le banche richiedono generalmente il certificato di morte, il testamento o la dichiarazione di successione e un documento di identità di ogni cointestatario superstite prima di autorizzare operazioni.
Documenti necessari
Prepara copia del certificato di morte, un documento che attesti la qualità di erede e il modulo di richiesta prelievo firmato da tutti i cointestatari ancora in vita. In assenza di testamento, la banca può chiedere la dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate.
- Certificato di morte in originale o copia autenticata
- Documento d’identità valido di ogni cointestatario
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio o testamento
Tempi di lavorazione
La verifica dei documenti dura in media dai cinque ai quindici giorni lavorativi. Se la pratica è incompleta, la banca sospende l’operazione e richiede integrazioni entro un termine prestabilito.
Per accelerare, consegna tutta la documentazione in un’unica soluzione e chiedi conferma scritta della ricezione.
Commissioni e imposte
Le banche possono applicare una commissione fissa per la pratica successoria. Inoltre, sugli importi trasferiti possono gravare imposte di successione calcolate in base al grado di parentela e al valore della quota ereditata.
Verifica in anticipo l’importo delle commissioni e l’aliquota applicabile per evitare sorprese al momento del saldo finale.
Consigli pratici
Conserva copia di ogni documento inviato e annota i nomi degli operatori con cui parli. Se il conto presenta un saldo elevato, valuta il supporto di un notaio o di un commercialista per gestire la successione in modo corretto.
Domande frequenti
Posso prelevare subito dopo il decesso del cointestatario?
No, la banca blocca le operazioni in attesa dei documenti successori. Solo dopo la verifica completa è possibile disporre dei fondi.
Quale documento sostituisce il testamento se non c’è?
La dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate o, in casi semplici, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio firmata dagli eredi.
Le imposte di successione si pagano subito?
Le imposte vanno versate entro un anno dalla data del decesso; la banca può trattenere una parte del saldo per garantirne il pagamento.
Il cointestatario superstite può usare subito la sua quota?
La quota di spettanza va comunque accertata; fino ad allora la banca mantiene l’intero saldo indisponibile.
Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.