Cos’è il conto deposito e come funziona

Il conto deposito è uno strumento di risparmio che permette di vincolare somme di denaro per un periodo prestabilito in cambio di un interesse. A differenza del conto corrente, non è destinato alle operazioni quotidiane.

Il titolare sceglie la durata del vincolo e, alla scadenza, riceve il capitale più gli interessi maturati, al netto delle imposte.

Differenza con il conto corrente

Il conto corrente serve per incassare lo stipendio e pagare le bollette, mentre il conto deposito è pensato per far fruttare il risparmio. I prelievi dal conto deposito sono limitati o penalizzati se effettuati prima della scadenza.

La banca può richiedere un preavviso, da pochi giorni a qualche settimana, prima di restituire il capitale.

Tipi di vincolo

Esistono vincoli liberi, che permettono lo svincolo in qualsiasi momento, e vincoli rigidi, che bloccano il denaro fino alla scadenza. I tassi più alti si trovano generalmente sui vincoli rigidi.

Alcuni conti prevedono un periodo di preavviso durante il quale gli interessi continuano a maturare.

Imposte e garanzie

Gli interessi sono soggetti a una ritenuta del 26%. I depositi sono protetti dal Fondo Interbancario fino a 100.000 euro per intestatario, riducendo il rischio di perdita in caso di crisi della banca.

Domande frequenti

Qual è la durata minima di un conto deposito?

La durata minima è spesso di tre mesi, ma alcuni istituti propongono anche vincoli mensili.

Posso versare importi aggiuntivi durante il vincolo?

Di norma no; i versamenti aggiuntivi richiedono l’apertura di un nuovo vincolo o la sottoscrizione di un prodotto diverso.

Il conto deposito è rischioso?

Il rischio è basso grazie alla garanzia del fondo interbancario fino a 100.000 euro; oltre tale soglia il rischio aumenta.

Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.